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PREMESSA |
I banchi prova potenza della
SOFT-ENGINE sono il risultato di lunghi studi e ricerche da parte
della nostra casa.Nei banchi prova abbiamo travasato tutta la nostra esperienza accumulata
nel lavoro decennale dei software ; la scelta sulla meccanica é quella della robustezza,
funzionalità e semplicità costruttiva. Il connubio di tutto ciò é un prodotto robusto,
preciso, affidabile, performante specifico per il preparatore e il meccanico.
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IL
BANCO PROVA ACCELERATIVO |
Il principio a cui il banco prova si ispira è quello d' inerzia,
attraverso la misura della accelerazione che il rullo subisce dal motore del veicolo
sottoposto ad un accelerata, si ricava la coppia istantanea. Si basa su di un principio
assoluto e garantisce una grande precisione, adatto per motori di qualsiasi potenza : si
può testare sia l' intero veicolo che il solo motore, sia per
auto che per moto, scooter
o kart, in cambio manuale che automatico. Possibilità di acquisire la
temperatura gas di
scarico, i dati di carburazione
da sonda lambda, di misurare la temperatura dell'acqua motore o sottocandela,
oppure di acquisire i giri del motore direttamente tramite sensore (pinza). Il nostro banco é in
possesso dei più prestigiosi team del campionato mondiale moto e superbike, nonché
nel settore Kart praticamente tutte le ditte costruttrici di motori 60, 100 e 125
cc.(vedi
la lista principali clienti).
I banchi prova accelerativi appartengono alla linea prodotti
chiamata "Inertial"
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IL
BANCO PROVA FRENATO |
I banchi prova potenza frenati sono utili in tutti quei casi in cui si vuol
valutare il rendimento del motore sotto condizioni di sforzo: è così
possibile, dando corrente al freno, tensionare il motore e simulare varie
condizioni reali come resistenza aereodinamica, condizioni stradali,
effetto di carichi e salite, nonché collaudo dei motori, brecking-tests
e, soprattutto, mappature del motore.
Con
i nuovi banchi prova potenza frenati della SOFT-ENGINE è sicuramente possibile ottenere tutto
ciò: il software consente infatti di effettuare tutte le tipiche prove
inerziali e quelle frenate. Basta infatti selezionare nel software
l'opportuna corrente.
Mentre il rullo o il volano ruota sotto l'effetto della spinta
del motore, il freno a correnti parassite, pilotato dal software, tiene il
motore frenato a uno o più regimi. E' altresì possibile dare un carico
costante al motore durante tutta la durata del test. In questo modo è
possibile:
1) Frenare il motore a regimi costanti, per prove di
mappatura;
2) Dare un carico costante al motore, per simulare
condizioni particolari, quali l'effetto che un rimorchio ha sul rendimento
del veicolo;
3) Dare un carico variabile al motore, per simulare il
più possibile le condizioni stradali. Il software, cioè, chiede dati
quali velocità del vento, percentuale di salita e altro. Queste
condizioni vengono tradotte in un carico da dare al freno per effettuare
prove di road simulation.
4) Effettuare
prove per il rodaggio del motore: si tratta di ripetere
una prova di frenata a regimi costanti per un numero preimpostato di
cicli.
5) Prova
combinata accelerativa e frenata: in questo caso il banco
frenato viene usato come accelerativo, il veicolo accelera sopra il
rullo. Tuttavia è possibile impostare un carico costante o una
legge di frenata variabile con andamento quadratico (introduzione di
una forza vs velocità in un punto d'interesse): in questo modo, la
curva di potenza acquisita è il risultato della combinazione tra la
potenza alla ruota e il carico impostato. Da notare che il carico di
tipo quadratico è quello più adatto per poter simulare, su banco,
l'attrito e le altre condizioni stradali.
I banchi prova frenati appartengono alla linea
prodotti chiamata "BRAKER".
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